22 luglio 2010
L’Iva per cassa
Focus N. 29 - pag.n. 29
L'art. 7 del D.L 185/2008 ha introdotto una misura volta a salvaguardare l'equilibrio finanziario dei soggetti Iva, con un limitato volume d'affari, in presenza di operazioni in cui non vi è l'immediato incasso del corrispettivo fatturato. L'articolo in commento, infatti, ha esteso la possibilità di effettuare cessioni di beni e prestazioni di servizi per le quali l'Iva diventa esigibile al momento dell'effettiva riscossione del corrispettivo ( Iva per cassa) anche alle operazioni effettuate nei confronti di cessionari o committenti che agiscono nell'esercizio di impresa, arte o professione. Con il presente approfondimento si intende effettuare una ricognizione circa gli aspetti relativi all'ambito di applicazione della nuova normativa, i profili soggettivi, il limite temporale al differimento dell'esigibilità, i casi di esclusione, gli aspetti procedurali e gli effetti su altre fattispecie ad esigibilità differita.
Autore: Antonella Gemelli
Categorie:Iva
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