16 giugno 2010
Studi di settore: la multiattività
Focus N. 24 - pag.n. 33
Fra le novità più importanti, in materia di studi di settore, che hanno caratterizzato il periodo di imposta 2007 e che si ritrovano anche per il periodo di imposta 2009, figura senz’altro l’uscita di scena del modello Gerico Annotazione Separata relativo alle imprese multiattività e multipunto. Come noto, infatti, con il D.M. 11 febbraio 2008 è stata completamente rivista la disciplina inerente i cosiddetti contribuenti "multiattività" e "multipunto". Il decreto ha, in estrema sintesi, abolito già a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2007, l'obbligo dell'annotazione separata dei componenti rilevanti per gli studi di settore (fatto salvo per i ricavi). Sono stati, inoltre semplificati notevolmente gli obblighi a carico dei citati contribuenti sancendo, di fatto, il definitivo tramonto di Gerico AS. A decorrere dal periodo di imposta 2007 le nuove disposizioni prevedono che si è in presenza di una multiattività qualora il soggetto che esercita due o più attività d'impresa (non rientranti nel medesimo studio) abbia un ammontare di ricavi, relativi alle attività non prevalenti superiori ad una determinata soglia percentuale (pari al 20% per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2007 e al 30% per quello in corsoalla data del 31 dicembre 2008) dell'ammontare complessivo dei ricavi conseguiti; in tal caso il soggetto applica lo studio di settore relativo all'attività prevalente esercitata e compila il prospetto multiattività presente nel medesimo studio di settore.
Autore: Antonella Gemelli e Leonardo Pietrobon
Categorie:Studi di Settore – Unico e 730
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