Assistenza e informazioni

Tel. 035 43.762.62
Fax 035 62.222.26

Rubriche

 
 
30 marzo 2012

Nuova disciplina del riporto delle perdite fiscali nella trasparenza, nel consolidato fiscali e nelle società di comodo

Memory n. 136 del 30.03.2012 a cura di Alessandro Borghese

L’art. 23, co. 9, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 ha modificato il regime di riportabilità delle perdite Ires – riservato a società di capitali ed enti commerciali nazionali, nonché stabili organizzazioni di soggetti non residenti – contenuto nell’art. 84 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, abrogando il vincolo quinquennale al riporto delle perdite prodotte successivamente al primo triennio della costituzione, ed introducendo un limite quantitativo, pari all’80,00% del reddito imponibile dal quale scomputare le perdite riportabile. È stata, pertanto, confermata l’originaria facoltà di utilizzare illimitatamente le perdite conseguite nei primi tre esercizi dell’impresa, purchè effettivamente riferite ad una nuova attività produttiva, e non alla prosecuzione di un’altra, come per effetto di un’operazione straordinaria. In altri termini, ad eccezione del primo triennio di attività, il legislatore ha sostanzialmente garantito all’Erario – in assenza di ritenute e crediti tributari da scomputare, ai sensi dell’art. 79 del Tuir – materia imponibile per almeno il 20,00% del reddito prodotto in ogni periodo fiscale: le perdite eccedenti tale soglia sono comunque utilizzabili in un successivo periodo d’imposta, senza limiti di tempo. Rimane, invece, immutato l’originario principio di cui all’art. 84, co. 1, del Tuir, secondo cui le perdite possono essere utilizzate “in diminuzione del reddito complessivo in misura tale che l’importo corrispondente al reddito imponibile risulti compensato da eventuali crediti d’imposta, ritenute alla fonte a titolo di acconto, versamenti in acconto, e dalle eccedenze di cui all’articolo 80. La modifica dell’art. 84 del Tuir ha formato oggetto di alcune recenti precisazioni dell’Agenzia delle Entrate, prima con la C.M. 6 dicembre 2011, n. 53/E e, poi, nel corso del Telefisco del 25 gennaio 2012,. Nel presente lavoro, si analizzano i riflessi che la nuova disciplina del riporto delle perdite manifesta in presenza dell’opzione per la trasparenza e per il consolidato fiscale, nonché nell’ambito della disciplina delle società non operative.
Categorie:Ires
 

ABC News

 
24-04-2014

Niente sanzioni per causa di forza maggiore

L’art. 6 comma 4 del DLgs. 472/97 stabilisce che “non è punibile chi ha commesso il fatto per forza maggiore”: detta causa di non punibilità, mutuata…
24-04-2014

La nomina del responsabile dei tributi comunali non va più trasmessa al MEF

La trasmissione al Ministero dell’Economia e delle finanze delle deliberazioni comunali di nomina dei funzionari responsabili dei tributi costituisce…
24-04-2014

In dirittura d’arrivo il bonus IRPEF di 80 euro per i redditi tra 8.000 e 24.000 euro

Il decreto per interventi finalizzati a maggior efficienza, razionalizzazione, equità e rilancio del Paese, ribattezzato “Misure urgenti per la…
24-04-2014

Banche e assicurazioni, tutto pronto per pagare l’addizionale IRES dell’8,5%

Con due distinte risoluzioni, l’Agenzia delle Entrate ha istituito due codici tributo per il versamento tramite modello F24.Nel dettaglio, la ris. 42…
24-04-2014

Costi di lavoro interinale nella dichiarazione IRAP 2014

Nella compilazione della dichiarazione IRAP 2014, occorre prestare particolare attenzione alle variazioni in aumento o in diminuzione da effettuare…
24-04-2014

Sanità privata, compensi dei medici comunicati entro il 30 aprile

Le strutture sanitarie private hanno ancora pochi giorni per comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate l’ammontare dei compensi…
24-04-2014

Alle Sezioni Unite la connessione tra emissione e utilizzazione di fatture false

Ai fini dell’individuazione del giudice territorialmente competente in materia di reati tributari occorre prendere in considerazione, innanzitutto,…
23-04-2014

Servizi infragruppo deducibili anche senza importo predeterminato

La C.T. Reg. di Roma, con la sentenza 1767/38/14, è tornata ad occuparsi della deducibilità delle prestazioni infragruppo, ovvero di quelle spese che…
23-04-2014

Agenzia delle Entrate, addio graduale al modulo cartaceo per segnalare i reclami

L’Agenzia delle Entrate ha dato ieri il via al nuovo “Sistema di ascolto”: sarà possibile segnalare agli uffici non solo reclami ma anche eventuali…
23-04-2014

Il diniego espresso di rimborso non soggiace all’obbligo motivazionale

L’obbligo di motivazione degli atti impositivi, che si concretizza nell’indicare i presupposti di fatto e di diritto della pretesa, vale solo per i…
23-04-2014

Salta la ritenuta sui redditi di fonte estera

I tecnici dei vari Ministeri stanno ancora apportando le ultime limature al decreto che ha aumentato al 26% la tassazione sui redditi di natura…
23-04-2014

Aumento di capitale, il CdA riapre i termini per l’esercizio dell’opzione

Il Tribunale di Catania, nel provvedimento del 18 luglio 2013, affronta differenti e rilevanti profili della disciplina dell’aumento di capitale e…

© A.L Servizi s.r.l. - Società a responsabilità limitata con Unico Socio.
Tutti i diritti riservati. All rights reserved.
Sede Legale Via San Pio V n. 27 - 10125 - Torino
C.F. P.IVA Iscrizione Registro Imprese di Torino: 10565750014
Capitale Sociale € 50.000,00 i.v.

Sede operativa e uffici Via Bergamo, 25 - 24135 Curno (BG) - Tel. 035 43.762.62 - Fax 035 62.222.26

Si prega di far pervenire eventuale corrispondenza presso la sede operativa
E-mail: lalentesulfisco@alservizi.it