Assistenza e informazioni

Tel. 035 43.762.62
Fax 035 62.222.26

Rubriche

 
 
12 settembre 2012

Deducibilità delle perdite su crediti: le ultime novità

Daily news N. 247 del 12.09.2012 a cura di Fabio Graziani

Deducibilità delle perdite su crediti: le ultime novità - Daily news N. 247 del 12.09.2012 a cura di Fabio Graziani€ 6,00

(prezzi IVA esclusa)

L’art. 101, co. 5, del Tuir, recentemente sostituito dall’art. 33, co. 5, del D.L. n. 83/2012, stabilisce che le perdite su crediti costituiscono un componente negative rilevante, in sede di determinazione del reddito d’impresa, se risultano da elementi certi e precisi, salvi alcuni casi specifici, alcuni dei quali recentemente introdotti dal Decreto Crescita. Si tratta delle perdite su crediti di importo modesto e la cui scadenza sia decorsa da sei mesi, oppure per i quali è prescritto il diritto alla riscossione: la medesima deroga è riconosciuta, con riferimento alle imprese che adottano i principi contabili internazionali, nell’ipotesi di cancellazione dei crediti iscritti in bilancio a causa di eventi estintivi. Al di fuori di tali fattispecie, è comunque ammessa la deducibilità immediata, ovvero senza fornire ulteriori prove, se il debitore è assoggettato ad una procedura concorsuale, oppure ha concluso un accordo di ristrutturazione delle passività omologato. Nel caso di crediti commerciali di modesto importo, la deduzione della perdita di competenza del periodo d’imposta può, tuttavia, prescindere dalla ricerca di rigorose prove formali: la lieve entità della pretesa può, infatti, indurre l’impresa a non intraprendere azioni di recupero, obiettivamente antieconomiche, che comporterebbero il sostenimento di ulteriori oneri, come storicamente sostenuto dall’Agenzia delle Entrate (R.M. 6 agosto 1976, n. 9/124), e ribadito nella risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-00570 del 5 novembre 2008. Tale orientamento è stato recepito anche dal legislatore, che – con l’art. 33, co. 5, del Decreto Crescita, come anticipato – ha sostituito integralmente l’art. 101, co. 5, del Tuir: in particolare, è stato confermato il principio generale di rilevanza fiscale delle perdite risultanti da “elementi certi e precisi”, stabilendo altresì che questi ultimi sussistono, in ogni caso, “quando il credito sia di modesta entità e sia decorso un periodo di sei mesi dalla scadenza di pagamento del credito”.
Categorie:Bilancio
Deducibilità delle perdite su crediti: le ultime novità - Daily news N. 247 del 12.09.2012 a cura di Fabio Graziani€ 6,00

(prezzi IVA esclusa)

 

ABC News

 
23-05-2015

Pronti i modelli per gli studi, attesa per la versione definitiva di GE.RI.CO.

Gradualmente, anche se in ritardo rispetto all’anno scorso – quando da più parti si sono comunque sollevate lamentele sulla tempistica – si completa…
23-05-2015

Prima casa, i vizi di costruzione sui solai non configurano forza maggiore

I vizi di costruzione, consistenti nel sottodimensionamento dei solai intermedi rispetto agli effettivi carichi previsti dalla normativa edilizia, non…
23-05-2015

Dal Parlamento i primi rilievi sul “nuovo” raddoppio dei termini

La nuova versione normativa in tema di raddoppio dei termini, all’esame delle Camere per i prescritti pareri, dispone espressamente, a tutela del…
23-05-2015

Si può emettere nota di variazione IVA con clausola risolutiva espressa

Conferma, da parte dell’Agenzia delle Entrate, sul diritto a emettere una nota di variazione in diminuzione dell’IVA in presenza di una clausola…
23-05-2015

Società commerciali sempre soggette ad IRAP

Con la sentenza n. 10600, depositata ieri, 22 maggio 2015, la Suprema Corte ha ribadito che le società commerciali (nel caso specifico, una snc) sono…
23-05-2015

L’Unione europea boccia il reverse charge per la grande distribuzione

La Commissione Ue ha comunicato al Consiglio europeo che si oppone alla richiesta italiana di rilascio di una misura di deroga per l’estensione del…
23-05-2015

Gestione “differenziata” della domanda di disoccupazione di chi rimpatria

La NASpI, introdotta dal DLgs. 22/2015, non è che l’ultima innovazione, in ordine di tempo, in un quadro normativo degli ammortizzatori sociali in…
23-05-2015

Revisore escluso da verifiche sull’XBRL

Quanto effettuato dall’organo amministrativo per soddisfare gli obblighi imposti dalla disciplina vigente ai fini del deposito del bilancio presso il…
22-05-2015

“Ufficiali” i correttivi anticrisi agli studi di settore 2014

Sul Supplemento Ordinario n. 22 della Gazzetta Ufficiale n. 116 di ieri, è stato finalmente pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle…
22-05-2015

Via libera delle Dogane per le lettere di intento “cumulative”

L’Agenzia delle Dogane ha annunciato, per lunedì 25 maggio 2015, l’avvio delle procedure che consentiranno agli esportatori abituali di:- essere…
22-05-2015

È possibile pagare l’imposta immobiliare in Provincia di Trento

Con la risoluzione n. 51 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha definito i codici tributo per versare, tramite modello F24, le somme dovute a titolo di…
22-05-2015

Per i dirigenti decaduti non serve l’integrazione dei motivi

Come evidenziato su Eutekne.info (si veda “Atti dei dirigenti decaduti sempre e comunque illegittimi” del 21 maggio 2015), ad avviso della Regionale…

© A.L Servizi s.r.l. - Società a responsabilità limitata con Unico Socio.
Tutti i diritti riservati. All rights reserved.
Sede Legale Via San Pio V n. 27 - 10125 - Torino
C.F. P.IVA Iscrizione Registro Imprese di Torino: 10565750014
Capitale Sociale € 50.000,00 i.v.

Sede operativa e uffici Via Bergamo, 25 - 24135 Curno (BG) - Tel. 035 43.762.62 - Fax 035 62.222.26

Si prega di far pervenire eventuale corrispondenza presso la sede operativa
E-mail: lalentesulfisco@alservizi.it