17 maggio 2010
Gli immobili patrimonio nel reddito d’impresa: riflessi in Unico 2010
Daily news N. 141
Il trattamento fiscale degli immobili detenuti da soggetti esercenti attività d’impresa costituisce da sempre un tema delicato ed alquanto dibattuto. In particolare, le maggiori complessità derivano dal possesso di immobili non strumentali per l’esercizio dell’attività, per i quali l’art. 90 del D.P.R. n. 917/1986 richiede che concorrano alla formazione del reddito d’impresa secondo le risultanze catastali. Per tali immobili, peraltro, è intervenuto anche il legislatore con la Finanziaria 2008 (Legge n. 244/2007) che ha posto fine al dibattito relativo al trattamento fiscale degli interessi relativi a tali immobili. Sul tema, si segnala anche un interessante intervento dell’Associazione dottori commercialisti di Milano (norma di comportamento n. 156), in cui, in merito alle spese deducibili nell’ambito del reddito d’impresa relative a tale tipologia di immobili, sostiene, come si vedrà nel seguito, che alcune tipologie di spese, non essendo riferibili direttamente all’immobile, sarebbero deducibili dal reddito d’impresa. Obiettivo di tale intervento è di fornire al lettore un quadro chiaro ed esaustivo del trattamento fiscale degli immobili non strumentali ed il conseguente comportamento operativo da tenere per la redazione del modello Unico.
Autore: Sandro Cerato
Categorie:Unico e 730
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