Assistenza e informazioni

Tel. 035 43.762.62
Fax 035 62.222.26

Rubriche

 
 
6 febbraio 2012

I beni usati: il regime Iva del margine

Daily news N. 33 del 06.02.2012 a cura di Giovanni Zangrilli

I beni usati: il regime Iva del margine - Daily news N. 33 del 06.02.2012 a cura di Giovanni Zangrilli€ 6,00

(prezzi IVA esclusa)

Nell’ambito della disciplina IVA alle operazioni aventi ad oggetto beni usati, nonché oggetti d’arte, d’antiquariato, da collezione e per le vendite all’asta, è riservato un particolare regime di applicazione dell’imposta, che si prefigge di evitare la doppia o reiterata imposizione per i beni che, dopo la prima uscita dal circuito commerciale, vengono ceduti ad un soggetto passivo d'imposta per la successiva rivendita. Tale regime, che si distacca dall’ordinario metodo di determinazione dell’IVA “imposta da imposta”, prevede l’assoggettamento a imposizione, cosiddetto sistema “base da base”, della sola differenza (margine) tra il corrispettivo di vendita e il prezzo d'acquisto del bene, eventualmente maggiorato delle spese accessorie o di riparazione e contempla tre metodi diversi di determinazione di detto margine: analitico, forfetario, globale. Metodi che, peraltro, per quel che concerne le transazioni con soggetti extraUe (importazioni o esportazioni) o con soggetti Ue (acquisti e cessioni intracomunitarie), trovano particolari o nulle applicazioni. L’utilizzo del “regime del margine” non è però obbligatorio, ben potendo gli operatori non applicarlo, continuando ad utilizzare, ad esempio, come facevano prima dell’emanazione del precitato DL n. 41/95, l’istituto del “mandato a vendere”, di cui all’art. 1703 del codice civile. Ai sensi del co 4 del DL n. 41/95, i soggetti che applicano l'imposta secondo il regime del margine non possono detrarre l'imposta afferente all'acquisto, anche intracomunitario, o l'importazione dei beni usati, degli oggetti d'arte e di quelli d'antiquariato o da collezione, compresa quella relativa alle prestazioni di riparazione o accessorie e, se hanno esercitato l'opzione per l’applicazione dell’imposta secondo il metodo ordinario (imposta da imposta), la detrazione spetta, ma con riferimento al momento di effettuazione dell'operazione assoggettata a regime ordinario, previa annotazione, nel registro di cui all'art. 25, del DPR n. 633/72, della fattura o della bolletta doganale relativa al bene acquistato o importato, ed è esercitata nella liquidazione in cui tale operazione è computata.
Categorie:Iva
I beni usati: il regime Iva del margine - Daily news N. 33 del 06.02.2012 a cura di Giovanni Zangrilli€ 6,00

(prezzi IVA esclusa)

 

ABC News

 
21-01-2017

L’opzione IRI cambia l’accertamento sulle imprese ex IRPEF

Con profili diversi a seconda che si tratti di una società di persone o di capitali, la notifica di un avviso di accertamento nei confronti di una…
21-01-2017

Simulazione da accertare in concreto per il reato di sottrazione fraudolenta

I concetti di “operazioni simulate oggettivamente e soggettivamente” e di “mezzi fraudolenti” definiti dall’art. 1, lett. g-bis) e g-ter) del DLgs.…
21-01-2017

Pagamento “allargato” per il recupero edilizio e la riqualificazione energetica

L’Agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 9 di ieri, 20 gennaio 2017, ha affermato che i bonifici effettuati tramite conti aperti presso i c.d.…
21-01-2017

Il conto cassa con ingente saldo positivo legittima l’induttivo

La coesistenza di un conto cassa con ingente saldo positivo e di una contemporanea elevata negativa esposizione bancaria costituisce espressione di…
21-01-2017

Compensi degli amministratori pignorabili senza limiti

L’amministratore unico o il consigliere di amministrazione di una spa sono legati da un rapporto di tipo societario che, in considerazione…
21-01-2017

Via il registro antiriciclaggio, ma estesi gli obblighi di conservazione

Tra i contenuti della bozza di decreto attuativo della quarta direttiva antiriciclaggio (Direttiva 2015/849/UE), posta in pubblica consultazione fino…
21-01-2017

Definite le retribuzioni convenzionali 2017 per i lavoratori all’estero

Nella Gazzetta Ufficiale n. 15/2017 è stato pubblicato l’atteso DM 22 dicembre 2016, con cui il Ministero del Lavoro ha determinato le retribuzioni…
20-01-2017

Regime IRI anche per le società tra professionisti

L’art. 55-bis del TUIR disciplina il regime dell’imposta sul reddito d’impresa (c.d. IRI), introdotta dalla legge di bilancio 2017 (L. n.…
20-01-2017

Gestione di infrastrutture stradali da parte dell’ente pubblico senza IVA

Con la sentenza relativa alla causa C-344/15, National Roads Authority, depositata ieri, la Corte di Giustizia stabilisce che l’art. 13, par. 1, comma…
20-01-2017

Revoca dei benefici “madre-figlia” con prova a carico del Fisco

L’Avvocato generale presso la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha presentato ieri, 19 gennaio 2017, le proprie Conclusioni relativamente alla…
20-01-2017

STP interessate al nuovo regime di cassa per imprese minori

La Fondazione studi dei Consulenti del lavoro ha esaminato nella circolare n. 1/2017 di ieri il nuovo regime di cassa per le imprese minori nei suoi…
20-01-2017

Cessazione di attività non comunicata senza sanzione e senza codice tributo

Le novità introdotte dal decreto fiscale alla disciplina della chiusura delle partite IVA inattive hanno portato l’Agenzia delle Entrate, con la…

© A.L Servizi s.r.l. - Società a responsabilità limitata con Unico Socio.
Tutti i diritti riservati. All rights reserved.
Sede Legale Via San Pio V n. 27 - 10125 - Torino
C.F. P.IVA Iscrizione Registro Imprese di Torino: 10565750014
Capitale Sociale € 50.000,00 i.v.

Sede operativa e uffici Via Bergamo, 25 - 24135 Curno (BG) - Tel. 035 43.762.62 - Fax 035 62.222.26

Si prega di far pervenire eventuale corrispondenza presso la sede operativa

E-mail: lalentesulfisco@alservizi.it