Assistenza e informazioni

Tel. 035 43.762.62
Fax 035 62.222.26

Rubriche

 
 
5 maggio 2011

La riserva di rivalutazione ed il suo utilizzo: effetti civilistici e fiscali

Daily news N. 134 del 05.05.2011 a cura di Antonella Gemelli

La riserva di rivalutazione ed il suo utilizzo: effetti civilistici e fiscali - Daily news N. 134 del 05.05.2011 a cura di Antonella Gemelli€ 6,00

(prezzi IVA esclusa)

Con la nostra Memory n.181 del 29 aprile 2011 abbiamo inteso riassumere le varie tipologie di riserve del patrimonio netto e la loro specifica origine in relazione all’operazione o alla disposizione di legge che le ha generate. Non tutte le riserve sono utilizzabili o disponibili e, pertanto, è necessario effettuare, caso per caso, un esame delle disposizioni del Codice civile che consentono di distinguere le riserve secondo le diverse ripartizioni. Nella predisposizione del bilancio di esercizio relativo all’anno 2010, particolare attenzione deve essere posta alla riserva di rivalutazione eventualmente presente nel patrimonio netto. Tale posta, come noto, può essersi generata per effetto della rivalutazione dei beni d’impresa, a seguito delle numerose leggi di rivalutazione che si sono susseguite nel corso degli ultimi anni. In considerazione dell’attuale scenario economico, certamente caratterizzato dalla crisi economica ancora in essere, alcune imprese potrebbero avere necessità di utilizzare la riserva di rivalutazione creatasi per effetto della rivalutazione degli immobili, di cui al D.L. n. 185/2008, al fine di coprire le perdite dell’esercizio, ovvero quelle maturate negli esercizi precedenti. A tal fine, peraltro, la riserva di rivalutazione comporta un effettivo incremento del patrimonio netto della società, e, come tale, costituisce una riserva disponibile per l’utilizzo a copertura delle perdite. Tale utilizzabilità, pertanto, rileva anche ai fini della verifica delle condizioni di cui agli artt. 2446 e 2447 c.c. (ovvero artt. 2482-bis e 2482-ter c.c. per le srl). Tali disposizioni contengono precise indicazioni in merito agli obblighi di copertura delle perdite, laddove le stesse siano superiori al terzo del capitale sociale, ovvero lo riducano al di sotto del limite legale. In ogni caso, tale verifica deve essere eseguita dopo aver utilizzato le riserve disponibili, tra cui la riserva di rivalutazione. Relativamente alla natura della riserva, per espressa previsione dell’art. 13, co. 2, della Legge 342/2000, abbiamo appena accennato che la riserva di rivalutazione fa parte della famiglia delle riserve cd. “disponibili” all’interno del patrimonio netto, e quindi sia per la copertura delle perdite, sia per l’aumento del capitale sociale. Premesso che dal punto di vista delle conseguenze fiscali, derivanti dall’utilizzo di tale riserva a copertura perdite, non si pongono particolari questioni critiche, è necessario, invece, verificare con attenzione gli aspetti civilistici connessi a tale utilizzo.
Categorie:Bilancio
La riserva di rivalutazione ed il suo utilizzo: effetti civilistici e fiscali - Daily news N. 134 del 05.05.2011 a cura di Antonella Gemelli€ 6,00

(prezzi IVA esclusa)

 

ABC News

 
01-08-2014

Società tra professionisti verso lo stralcio dal decreto semplificazioni

La Commissione Finanze del Senato sta completando l’esame dello schema di decreto legislativo relativo alle semplificazioni, assegnatole lo scorso 2…
01-08-2014

Rimborsi più rapidi dall’Agenzia con accredito diretto sul conto corrente

In questi giorni, l’Agenzia delle Entrate sta chiedendo ai contribuenti, tramite PEC o posta ordinaria, di comunicare il proprio codice IBAN per…
01-08-2014

“ArtBonus” in tre quote di pari importo

Con la circolare n. 24 di ieri, 31 luglio 2014, l’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti in merito al c.d. “ArtBonus” di cui all’art. 1…
01-08-2014

Sulla riqualificazione dei fabbricati da demolire l’Agenzia non demorde

Durante il question time in Commissione Finanze della Camera di ieri, 31 luglio 2014, con l’interrogazione n. 5-03220 è stato chiesto al Ministero…
01-08-2014

La proroga del 770 “sposta” il ravvedimento sulle ritenute fiscali

Ai sensi dell’art. 14 del DLgs. 471/97, chi non esegue, in tutto o in parte, le ritenute alla fonte è soggetto ad una sanzione pari al 20%…
01-08-2014

Spa con azioni a voto plurimo

Gli statuti delle spa non quotate potranno prevedere azioni a voto plurimo (massimo tre per ciascuna azione). Le deliberazioni di modifica degli…
01-08-2014

Via libera all’inquadramento delle STP nell’ambito delle Casse professionali

I Ministeri Vigilanti hanno approvato le delibere assunte dalle Casse dei Dottori Commercialisti, (CNPADC), dei Ragionieri (CNPR) e dall’Ente dei…
01-08-2014

Anche i commercialisti potranno scioperare

D’ora in avanti, anche i commercialisti potranno incrociare le braccia. E, pur con tutte le garanzie del caso per i clienti, potranno farlo anche nei…
01-08-2014

Limite legale per i contratti a termine stipulabili sotto la lente del Ministero

Con la circ. n. 18/2014, sono finalmente arrivate le indicazioni del Ministero del Lavoro volte a risolvere “in via ufficiale” alcuni dei numerosi…
01-08-2014

Sul PIL di Usa e Italia del primo trimestre 2014 hanno “pesato” le condizioni meteo

In settimana, la prima stima sul PIL statunitense relativo al secondo trimestre 2014, cresciuto del 4% annualizzato, ha sorpreso nettamente le attese…
31-07-2014

La maggiorazione TASI non deve superare in totale lo 0,8 per mille

Con la circolare n. 2/DF, datata 29 luglio e pubblicata ieri, il Ministero dell’Economia ha fornito alcuni chiarimenti sull’applicazione della TASI,…
31-07-2014

Dal 15 settembre, istanze per il bonus assunzioni altamente qualificate

Le imprese interessate al credito d’imposta relativo alle assunzioni di personale altamente qualificato effettuate dal 26 giugno al 31 dicembre 2012…

© A.L Servizi s.r.l. - Società a responsabilità limitata con Unico Socio.
Tutti i diritti riservati. All rights reserved.
Sede Legale Via San Pio V n. 27 - 10125 - Torino
C.F. P.IVA Iscrizione Registro Imprese di Torino: 10565750014
Capitale Sociale € 50.000,00 i.v.

Sede operativa e uffici Via Bergamo, 25 - 24135 Curno (BG) - Tel. 035 43.762.62 - Fax 035 62.222.26

Si prega di far pervenire eventuale corrispondenza presso la sede operativa
E-mail: lalentesulfisco@alservizi.it