Assistenza e informazioni

Tel. 035 43.762.62
Fax 035 62.222.26

Rubriche

 
 
12 luglio 2012

Reverse charge nelle cessioni di immobili strumentali: ultime modifiche normative

Daily news N. 210 del 12.07.2012 a cura di Edoardo Martini

Reverse charge nelle cessioni di immobili strumentali: ultime modifiche normative - Daily news N. 210 del 12.07.2012 a cura di Edoardo Martini€ 6,00

(prezzi IVA esclusa)

L’art. 17, co. 1, del D.P.R. n. 633/72, dispone che “l’imposta è dovuta dai soggetti che effettuano le cessioni di beni e le prestazioni di servizi imponibili (….)”. Tuttavia, in deroga a tale principio generale, i successivi co. 2, 3, 5, 6 e 7, del medesimo art. 17 prevedono l’inversione contabile (o reverse charge), obbligando il cessionario, o il committente, al pagamento dell’imposta, mediante l’emissione di un’autofattura. Le motivazioni alla base di tale inversione sono fondamentalmente rinvenibili in alcuni casi alla volontà di contrastare fenomeni di frodi Iva, ed in altre ipotesi all’impossibilità per il cedente di applicare l’imposta in quanto soggetto non identificato ai fini Iva in Italia (generalmente soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia e non identificati direttamente, ovvero senza rappresentante fiscale nel nostro territorio). L’art. 17, co. 5, 6 e 7, del D.P.R. n. 633/72, contengono tutta una serie di disposizioni speciali riferite ad operazioni interne, ossia eseguite tra soggetti residenti in Italia, per le quali l’imposta non è dovuta dai cedenti o dai prestatori, bensì dai cessionari o dai committenti. Per tali operazioni, pertanto, sussiste una deroga all’ordinario regime che si basa sul metodo della rivalsa e della detrazione dell’imposta. Denominatore comune di tutte le fattispecie di inversione contabile interna consiste nella volontà di porre un freno alle frodi Iva che avvengono in particolari settori, evitando che il cessionario si porti in detrazione un’imposta che non viene versata all’Erario da parte del cedente o del prestatore. In tale contesto, il recente D.L. 22.6.2012, n. 83, in vigore dal 26 giugno 2012, ha modificato le regole di applicazione dell’Iva per le cessioni e locazioni di immobili abitativi e strumentali, ampliando notevolmente l’ambito di applicazione dell’Iva sulle predette operazioni (anche se, in molte fattispecie, a seguito dell’esercizio di un’opzione). A seguito di tali modifiche, il legislatore ha riscritto la lett. a-bis) del co. 6 dell’art. 17 del DPR 633/72, riformulando l’ambito applicativo del regime di reverse charge per le cessioni di immobili, ampliandolo anche agli immobili abitativi e nel contempo prevedendo che tale inversione contabili si applichi solamente in presenza di una specifica opzione.
Categorie:Immobili  –  Iva
Reverse charge nelle cessioni di immobili strumentali: ultime modifiche normative - Daily news N. 210 del 12.07.2012 a cura di Edoardo Martini€ 6,00

(prezzi IVA esclusa)

 

ABC News

 
29-06-2016

È forza maggiore solo se impedisce di trasferire la residenza nel Comune

Nella sentenza n. 13346, depositata ieri, la Cassazione torna sul concetto di “forza maggiore” nell’ambito dell’applicazione dell’agevolazione “prima…
29-06-2016

Tango bond con imposta del 12,50% sul rimborso

Il rimborso del capitale versato in sede di sottoscrizione dei titoli obbligazionari argentini, stabilito in sede di arbitrato nella misura del 150%…
29-06-2016

Tempo fino a domani per rivalutare le partecipazioni non quotate

Scade domani, 30 giugno 2016, il termine per l’opzione per la rideterminazione del costo o del valore d’acquisto delle partecipazioni non quotate,…
29-06-2016

Agevolazione prima casa anche se uno dei coniugi non trasferisce la residenza

La Cassazione, con la sentenza n. 13334 depositata ieri, ha confermato l’orientamento della giurisprudenza di legittimità (ormai consolidato), secondo…
29-06-2016

Cumulo di sanzioni penali e amministrative possibile in Francia

Con decisione n. 546 del 24 giugno 2016 il Consiglio costituzionale della Repubblica francese si è occupato, su devoluzione da parte della camera…
29-06-2016

Nel 2015 l’attività consultiva del Garante della privacy è raddoppiata

Nella Relazione annuale pubblicata ieri sul proprio sito, il Garante della privacy ripercorre lo stato di attuazione della normativa di riferimento,…
29-06-2016

Con la fatturazione elettronica nel B2B vantaggi gestionali per gli studi

Il DLgs n. 127/2015 ha introdotto la possibilità per i soggetti passivi IVA di emettere, dal 1° gennaio 2017, fatture elettroniche agli altri…
28-06-2016

Ruling per il Patent box, integrazione entro 150 giorni dal 31 dicembre 2015

Con provvedimento n. 101754 di ieri, l’Agenzia delle Entrate modifica il termine dal quale decorrono i 150 giorni per l’integrazione della…
28-06-2016

Niente sanzioni per la decadenza prima casa sugli immobili di lusso

La Cassazione, con l’ordinanza n. 13235 depositata ieri, torna a pronunciarsi sul favor rei, adottando un’interpretazione opposta rispetto a quanto…
28-06-2016

Niente canone RAI sui PC privi di sintonizzatore TV

Non è tenuto al pagamento del canone speciale RAI l’Ordine che detiene esclusivamente PC, anche collegati in rete, privi di sintonizzatore TV. Lo…
28-06-2016

Al 29 luglio le comunicazioni all’Archivio dei rapporti finanziari

Gli operatori finanziari avranno più tempo per inviare la comunicazione integrativa annuale del 2015 all’Archivio dei rapporti dell’Anagrafe…
28-06-2016

Dal 2019 nuove regole IVA per i buoni acquisto

Nella giornata di ieri, 27 giugno 2016, il Consiglio Ue ha adottato, senza discussione, una direttiva, modificativa della direttiva 2006/112/CE, che…

© A.L Servizi s.r.l. - Società a responsabilità limitata con Unico Socio.
Tutti i diritti riservati. All rights reserved.
Sede Legale Via San Pio V n. 27 - 10125 - Torino
C.F. P.IVA Iscrizione Registro Imprese di Torino: 10565750014
Capitale Sociale € 50.000,00 i.v.

Sede operativa e uffici Via Bergamo, 25 - 24135 Curno (BG) - Tel. 035 43.762.62 - Fax 035 62.222.26

Si prega di far pervenire eventuale corrispondenza presso la sede operativa

E-mail: lalentesulfisco@alservizi.it