Assistenza e informazioni

Tel. 035 43.762.62
Fax 035 62.222.26

Rubriche

 
 
29 giugno 2012

Studi di settore 2012: le cause di esclusione

Daily news N. 193 del 29.06.2012 a cura della Redazione

Studi di settore 2012: le cause di esclusione - Daily news N. 193 del 29.06.2012 a cura della Redazione€ 6,00

(prezzi IVA esclusa)

Per gli studi di settore, di cui all’art. 62-bis del decreto legge n. 331 del 30 agosto 1993, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, sono state previste dal legislatore oltre a cause di inapplicabilità anche alcune cause di esclusione. Le cause di esclusione così come quelle di inapplicabilità delineano le situazioni che possono determinare la non applicazione dello studio di settore: mentre le prime, stabilite dalla legge, implicano valutazioni generali valide per qualsiasi tipo di studio, le seconde, individuate dai decreti ministeriali di approvazione degli studi di settore, possono divergere da studio a studio e presentano pertanto un ambito di applicazione più limitato rilevando soltanto per alcune forme di impresa e per alcune tipologie di attività. La regola generale che obbliga un contribuente alla compilazione e alla presentazione degli studi di settore è rappresentata dall’esercizio, in modo prevalente, di un’attività in relazione alla quale sono approvati i relativi studi. Come riportato dalle stesse istruzioni relative agli studi di settore, per attività prevalente si intende l’attività dalla quale è derivato, nel corso del periodo d’imposta di riferimento, il maggior ammontare di ricavi, nel caso di attività esercitata in forma d’impresa, o di compensi, nel caso di attività esercitata professionalmente. Relativamente alle cause di esclusione, a seguito delle novità introdotte dalla Finanziaria 2007, la “revisione” della disciplina relativa agli studi di settore ha comportato la riclassificazione delle stesse e la necessità di compilare comunque, in alcuni casi, il modello studi di settore anche in presenza di una causa di esclusione. Come verrà analizzato nel presente intervento, in tutti i casi in cui il modello studi di settore non va compilato il contribuente deve allegare il modello INE.
Categorie:Studi di Settore
Studi di settore 2012: le cause di esclusione - Daily news N. 193 del 29.06.2012 a cura della Redazione€ 6,00

(prezzi IVA esclusa)

 

ABC News

 
01-10-2014

L’autoriciclaggio “si divide in due”

Cambia ancora l’orientamento del Governo sull’autoriciclaggio. Il Ministero della Giustizia, infatti, avrebbe riformulato e trasmesso la proposta di…
01-10-2014

Definite le modalità di erogazione del voucher digitalizzazione

È pronto il decreto del MISE e del MEF con il quale viene definito lo schema standard di bando e le modalità di erogazione dei contributi previsti dal…
01-10-2014

Per il reddito d’impresa serve l’esercizio professionale di un’attività organizzata

Con la sentenza n. 20580 di ieri, la Cassazione fornisce l’occasione per formulare qualche considerazione in merito ai presupposti qualificanti il…
01-10-2014

Pronto il portale per l’IVA europea sui servizi di e-commerce

A tre mesi dall’entrata in vigore (prevista il 1° gennaio 2015) delle nuove regole di territorialità IVA per i servizi di telecomunicazione,…
01-10-2014

Scatta l’obbligo di F24 on line, ma con dubbi per i produttori agricoli

Da oggi è obbligatorio per tutte le persone non titolari di partita IVA l’utilizzo del modello F24 telematico per i versamenti superiori a 1.000 euro…
01-10-2014

La Cassazione “bacchetta” i giudici di merito sulla mancanza di liquidità

Qualora a causa dell’improvviso fallimento dell’unico committente un imprenditore decida di omettere il versamento dell’IVA per importi superiori alla…
01-10-2014

Il CNDCEC incontra Zanetti, focus su revisione e antiriciclaggio

Dopo la riunione con il Viceministro Casero, avvenuta non più tardi di due settimane fa (si veda “Fisco e Giustizia, i commercialisti riaprono il…
01-10-2014

Per gli organismi di mediazione, dati statistici da inviare trimestralmente

Il 24 settembre è entrato in vigore il DM n. 139/2014 (si veda “In Gazzetta Ufficiale il «nuovo» regolamento sulla mediazione” del 24 settembre),…
01-10-2014

Apple e Fiat nel mirino della Commissione europea

La Commissione europea ha reso note le lettere, indirizzate lo scorso 11 giugno 2014, con le quali è stata formalmente aperta la procedura per aiuti…
30-09-2014

Deducibili le spese legali conseguenti al ruolo di amministratore

Un tema sempre attuale riguarda le contestazioni dell’Agenzia delle Entrate relative all’inerenza, e ciò sia per i possessori di reddito d’impresa che…
30-09-2014

Crediti verso P.A., ancora un mese per beneficiare della garanzia dello Stato

L’art. 22 comma 7-bis del DL 91/2014 ha modificato l’art. 37 comma 1 del DL 66/2014, prorogando al 31 ottobre 2014 il termine entro il quale chi…
30-09-2014

I consorzi di bonifica “scontano” l’ICI

I consorzi di bonifica sono soggetti passivi dell’ICI, in quanto possessori dei beni immobili demaniali dello Stato e non meri detentori degli stessi.…

© A.L Servizi s.r.l. - Società a responsabilità limitata con Unico Socio.
Tutti i diritti riservati. All rights reserved.
Sede Legale Via San Pio V n. 27 - 10125 - Torino
C.F. P.IVA Iscrizione Registro Imprese di Torino: 10565750014
Capitale Sociale € 50.000,00 i.v.

Sede operativa e uffici Via Bergamo, 25 - 24135 Curno (BG) - Tel. 035 43.762.62 - Fax 035 62.222.26

Si prega di far pervenire eventuale corrispondenza presso la sede operativa
E-mail: lalentesulfisco@alservizi.it