14 aprile 2020

La responsabilita' penale e amministrativa degli enti ex d.lgs. N. 231/2001 e il modello di organizzazione e controllo: normativa, adempimenti e tecniche di redazione - Percorso in 3 giornate

CFP: 9

Relatore: Avv. Giuseppe Carà

Diretta: 14.30 - 17.30

Non accreditato per Consulenti del Lavoro

Videoconferenza - La responsabilita' penale e amministrativa degli enti ex d.lgs. N. 231/2001 e il modello di organizzazione e controllo: normativa, adempimenti e tecniche di redazione - Percorso in 3 giornate€ 240,00

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Percorso in 3 giornate

14.04.2020 ore 14.30–17.30 Il modello di organizzazione e controllo e la responsabilità amministrativa degli enti: inquadramento normativo ed analisi dei reati presupposto, con specifico riferimento alle ultime novità in materia di reati tributari introdotte dal Decreto Fiscale.
15.04.2020 ore 14.30–17.30 La predisposizione e l’implementazione del modello di organizzazione e controllo: dalla mappatura dei rischi alla definizione dei protocolli di prevenzione.
17.04.2020 ore 09.30–12.30 Il codice etico, il sistema sanzionatorio ed il ruolo dell’Organismo di Vigilanza nella corretta applicazione dei modelli di organizzazione e controllo.


L’obiettivo del corso e del progetto formativo è quello di esaminare e approfondire la tematica della responsabilità amministrativa e penale degli enti per i reati commessi nell’interesse o a vantaggio degli stessi, offrendo una panoramica generale e esaustiva delle disposizioni normative di cui al decreto legislativo n. 231/2001.
La prima lezione consentirà di esaminare la struttura del decreto legislativo n. 231/2001, coglierne la ratio e i principi ispiratori e comprendere quali siano gli adempimenti principali da porre in essere per la definizione di un modello di organizzazione e controllo.
Le lezioni successive consentiranno, invece, di approfondire tematiche specifiche connesse alla redazione, alla implementazione e alla corretta gestione dei modelli, con specifica attenzione al ruolo, alle funzioni e alle responsabilità dell’Organismo di Vigilanza.

Gli incontri si possono seguire in diretta il giorno fissato, inoltre, sono visionabili in differita dal giorno successivo della diretta, per 6 mesi.
E’ possibile conseguire crediti formativi sia seguendo la diretta, sia seguendo la differita; tuttavia, i crediti formativi, verranno rilasciati solo a seguito dell’effettiva visione della videoconferenza e della compilazione del test finale di 15 domande.

14.04.2020 Il modello di organizzazione e controllo e la responsabilità amministrativa degli enti: inquadramento normativo ed analisi dei reati presupposto, con specifico riferimento alle ultime novità in materia di reati tributari introdott

L’obiettivo del corso è quello di esaminare e approfondire la tematica della responsabilità amministrativa e penale degli enti per i reati commessi nell’interesse o a vantaggio degli stessi, offrendo una panoramica generale e esaustiva delle disposizioni normative di cui al decreto legislativo n. 231/2001, con specifico riferimento alle più recenti novità introdotte dal Decreto Fiscale, in materia di reati tributari.
Il D.Lgs. 231/01 ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico la responsabilità in sede penale degli enti per alcuni reati commessi nell’interesse o a vantaggio degli stessi da persone che rivestono funzioni di pubblica rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell’ente o di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale nonché da persone che esercitano, anche di fatto, la gestione ed il controllo dello stesso ed infine da persone sottoposte dalla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati.
Il sistema sanzionatorio previsto dal D.Lgs. 231/01 è particolarmente severo: infatti, oltre alle sanzioni pecuniarie, vi sono quelle di sospensione e di interdizione parziale o totale dalle attività di impresa che possono avere effetti permanenti per le società che ne siano oggetto
Tuttavia, a fronte di tale scenario, l’articolo 6 del decreto contempla l’esonero della società da responsabilità se questa dimostra, in occasione di un procedimento penale per uno dei reati considerati, di aver adottato modelli organizzativi idonei a prevenire la realizzazione dei predetti reati.
Nel corso della lezione cercheremo di delineare la struttura normativa del decreto legislativo n. 231/2001, cercando di cogliere la ratio dell’intervento normativo e l’importanza connessa alla corretta definizione e implementazione dei modelli di organizzazione e controllo, esaminando anche il catalogo dei reati presupposto, anche e soprattutto alla luce delle più recenti novità introdotte dal Decreto Fiscale, con specifico riferimento ai reati tributari.
Dedicheremo spazio e tempo alla struttura del modello di organizzazione e controllo ed ai principi generali inerenti la corretta progettazione e definizione dello stesso, anche alla luce delle più recenti pronunce giurisprudenziali di merito e di legittimità.

Argomenti:
1. Introduzione al decreto legislativo n. 231/2001: la responsabilità amministrativa degli enti.
2. Evoluzione normativa.
3. Ratio e obiettivi della normativa vigente.
4. Perché adottare un modello di organizzazione e controllo? Vantaggi e opportunità.
5. La struttura del decreto legislativo n. 231/2001
6. La progettazione e la struttura di un modello di organizzazione e controllo.
7. Le linee guida delle associazione rappresentative degli enti per l’adozione dei modelli di organizzazione controllo.
8. I reati presupposto.

15.04.2020 – La predisposizione e l’implementazione del modello di organizzazione e controllo: dalla mappatura dei rischi alla definizione dei protocolli di prevenzione.

Nel corso della seconda lezione verranno forniti indicazioni teoriche e pratiche utili per la predisposizione del modello di organizzazione e controllo, con specifico riferimento ai contenuti della parte generale e della parte speciale del modello.
Nel corso della lezione, verranno, dunque, illustrati i contenuti, le finalità e la struttura della parte generale e della parte speciale del modello di organizzazione e controllo, alla luce delle indicazioni fornite dalla normativa vigente, della prassi, nonché della giurisprudenza di merito e legittimità.
Con specifico riferimento alla parte speciale, verrà dedicata particolare attenzione alle procedure di mappatura e valutazione dei rischi da reato e all’esame analitico dei singoli reati presupposto, nonché alla successiva definizione dei protocolli di prevenzione.

Argomenti:
1. La progettazione del modello di organizzazione e controllo: definizione delle attività e check list.
2. La parte generale del modello di organizzazione e controllo: obiettivi, contenuti e tecniche di redazione.
3. L’acquisizione delle informazioni: dall’analisi della struttura societaria alla mappatura delle aree di rischio.
4. La parte speciale del modello di organizzazione e controllo: obiettivi, contenuti e tecniche di redazione.
5. I reati presupposto: analisi dei singoli reati, valutazione del rischio e definizione dei protocolli di prevenzione.

17.04.2020 – Il codice etico, il sistema sanzionatorio ed il ruolo dell’Organismo di Vigilanza nella corretta applicazione dei modelli di organizzazione e controllo.

Il modello di organizzazione e controllo delineato dal decreto legislativo n. 231/2001 prevede l’adozione di un Codice Etico, di un sistema disciplinare, nonché l’istituzione di un Organismo di Vigilanza, cui sono demandate importanti funzioni di valutazione e controllo delle procedure interne.
Il corso si propone di esaminare i contenuti del codice etico e del sistema disciplinare, alla luce dei principi del citato decreto, nonché di approfondire il ruolo, le funzioni e le responsabilità dell’Organismo di Vigilanza nella corretta implementazione del modello di organizzazione e controllo.

Argomenti:
1. Il codice etico nel decreto legislativo n. 231/2001.
2. La struttura e le modalità di redazione del codice etico.
3. Le procedure di controllo interno.
4. Il sistema disciplinare: contenuti e modalità di redazione.
5. La formazione dei soggetti coinvolti nel modello di organizzazione e controllo.
6. L’Organismo di vigilanza: obiettivi e finalità.
7. La nomina e i requisiti dell’OIV.
8. I compiti e le responsabilità dell’OIV.
9. Il piano operativo dell’OIV e la gestione dei flussi informativi.
10. Attività di monitoraggio e verifica delle attività: definizione della check list.
Videoconferenza - La responsabilita' penale e amministrativa degli enti ex d.lgs. N. 231/2001 e il modello di organizzazione e controllo: normativa, adempimenti e tecniche di redazione - Percorso in 3 giornate€ 240,00

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