Rubriche
18 novembre 2011
Il reverse charge nel settore edile e nella cessione di fabbricati strumentali
Focus N. 40 del 18.11.2011 a cura di di Edoardo Martini - pag. 29
| Il reverse charge nel settore edile e nella cessione di fabbricati strumentali - Focus N. 40 del 18.11.2011 a cura di di Edoardo Martini - pag. 29 | € 10,00 |
(prezzi IVA esclusa)
Ai sensi dell’art. 17, co. 6, lett. a), del DPR 633/72, sono soggette a reverse charge (o inversione contabile) le prestazioni di servizi, compresa la manodopera, rese nel settore edile da soggetti subappaltatori nei confronti delle imprese che svolgono l’attività di costruzione o ristrutturazione di immobili, ovvero nei confronti dell’appaltatore principale o di un altro subappaltatore. Per l’applicazione del predetto regime è necessario verificare l’esistenza dei seguenti presupposti:
• l’operazione deve rientrare nel settore edile (presupposto “oggettivo”);
• l’operazione resa dal subappaltatore nei confronti dell’appaltatore deve essere realizzata nell’ambito di un contratto di appalto o prestazione d’opera (presupposto “contrattuale”);
• i soggetti coinvolti devono essere almeno tre (committente, appaltatore e subappaltatore).
Come precisato anche dall’Agenzia delle Entrate, restano escluse dall’ambito applicativo del reverse charge le cessioni di beni con posa in opera, in quanto costituiscono ai fini Iva cessioni di beni e non prestazioni di servizi (C.M. 29.12.2006, n. 37/E). Dal punto di vista operativo, l’applicazione del regime del reverse charge comporta l’emissione di una fattura, da parte del subappaltatore, senza l’applicazione dell’Iva, in quanto debitore dell’imposta è l’appaltatore, il quale dovrà integrare il documento ricevuto con l’indicazione dell’imposta dovuta, e successivamente registrate la fattura sia nel registro delle fatture emesse, di cui all’art. 23 del DPR 633/72, sia nel registro degli acquisti, di cui all’art. 25 del DPR 633/72. Sono state inoltre dettate particolari disposizioni per facilitare l’erogazione dei rimborsi Iva nei confronti dei soggetti che svolgono in via prevalente operazioni con il regime del reverse charge, in quanto il mancato addebito dell’Iva comporta l’emersione di crediti Iva in capo ai soggetti subappaltatori. Il regime di inversione contabile ai fini Iva è stato successivamente esteso, ad opera del D.M. 25.5.2007, anche alle cessioni di immobili strumentali di cui all’art. 10, n. 8-ter, lett. d), del DPR 633/72 (si tratta delle cessioni di immobili strumentali il cui regime naturale sarebbe quello di esenzione Iva, con possibilità di opzione per l’imponibilità da esercitarsi nell’atto di vendita, ad opera del cedente). Infine, l’art. 1, co. 156, della Legge 244/2007, ha ulteriormente ricompreso nel regime dell’inversione contabile, con effetto dall’01.03.2008, anche alle cessioni di immobili strumentali di cui all’art. 10, n. 8-ter, lett. b), del DPR 633/72 (trattasi delle cessioni di immobili strumentali effettuate nei confronti di cessionari soggetti passivi d’imposta che svolgono in via esclusiva o prevalente attività che conferiscono il diritto alla detrazione in misura non superiore al 25%).
• l’operazione deve rientrare nel settore edile (presupposto “oggettivo”);
• l’operazione resa dal subappaltatore nei confronti dell’appaltatore deve essere realizzata nell’ambito di un contratto di appalto o prestazione d’opera (presupposto “contrattuale”);
• i soggetti coinvolti devono essere almeno tre (committente, appaltatore e subappaltatore).
Come precisato anche dall’Agenzia delle Entrate, restano escluse dall’ambito applicativo del reverse charge le cessioni di beni con posa in opera, in quanto costituiscono ai fini Iva cessioni di beni e non prestazioni di servizi (C.M. 29.12.2006, n. 37/E). Dal punto di vista operativo, l’applicazione del regime del reverse charge comporta l’emissione di una fattura, da parte del subappaltatore, senza l’applicazione dell’Iva, in quanto debitore dell’imposta è l’appaltatore, il quale dovrà integrare il documento ricevuto con l’indicazione dell’imposta dovuta, e successivamente registrate la fattura sia nel registro delle fatture emesse, di cui all’art. 23 del DPR 633/72, sia nel registro degli acquisti, di cui all’art. 25 del DPR 633/72. Sono state inoltre dettate particolari disposizioni per facilitare l’erogazione dei rimborsi Iva nei confronti dei soggetti che svolgono in via prevalente operazioni con il regime del reverse charge, in quanto il mancato addebito dell’Iva comporta l’emersione di crediti Iva in capo ai soggetti subappaltatori. Il regime di inversione contabile ai fini Iva è stato successivamente esteso, ad opera del D.M. 25.5.2007, anche alle cessioni di immobili strumentali di cui all’art. 10, n. 8-ter, lett. d), del DPR 633/72 (si tratta delle cessioni di immobili strumentali il cui regime naturale sarebbe quello di esenzione Iva, con possibilità di opzione per l’imponibilità da esercitarsi nell’atto di vendita, ad opera del cedente). Infine, l’art. 1, co. 156, della Legge 244/2007, ha ulteriormente ricompreso nel regime dell’inversione contabile, con effetto dall’01.03.2008, anche alle cessioni di immobili strumentali di cui all’art. 10, n. 8-ter, lett. b), del DPR 633/72 (trattasi delle cessioni di immobili strumentali effettuate nei confronti di cessionari soggetti passivi d’imposta che svolgono in via esclusiva o prevalente attività che conferiscono il diritto alla detrazione in misura non superiore al 25%).
Categorie:Immobili – Iva
- Focus N. 40 (445 kB)
| Il reverse charge nel settore edile e nella cessione di fabbricati strumentali - Focus N. 40 del 18.11.2011 a cura di di Edoardo Martini - pag. 29 | € 10,00 |
(prezzi IVA esclusa)
ABC News
22 febbraio 2012
Libretti al portatore: entro il 31 marzo l’adeguamento alle nuove disposizioni in materia di limiti all’uso del contante
Con l’introduzione ad opera del DL n. 201/2011 delle nuove regole sui limiti all’uso del contante, il legislatore ha garantito la possibilità per i…
22 febbraio 2012
Collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti
In data 17.02.2012 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato il documento definitivo sul collegio sindacale…
22 febbraio 2012
Valutazione degli interventi di sostegno alle attività economiche
E’ stata pubblicata nella G.U. del 18 febbraio la circolare n.4760 del Ministero dello Sviluppo Economico inerente la valutazione sugli interventi di…
22 febbraio 2012
Recesso del socio ed assegnazione dei beni
Con lo studio n. 74-2011/T il Consiglio Nazionale del Notariato ha effettuato una dettagliata analisi delle conseguenze fiscali dei recesso del socio,…
22 febbraio 2012
Il rapporto di concorrenza spiegato da Assonime
Con la circolare n. 2 del 2012, Assonime commenta le disposizioni contenute nell’ articolo 36 del decreto legge n. 201/2011, convertito con…
22 febbraio 2012
REACH: giro di vite sulle sostanze chimiche
Secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 125/2012 della Commissione del 14 febbraio 2012 viene modificato il regolamento n. 1907/2006 (CE)…
22 febbraio 2012
Entro il 5 marzo 2012, il versamento dell’imposta erariale sugli aeromobili privati
Come già commentato su queste colonne, l’art. 16 co. 11 - 15-bis del DL 6.12.2011 n. 201 convertito nella L. 22.12.2011 n. 214, c.d. “manovra Monti”,…
22 febbraio 2012
Semplificazioni fiscali: prime indiscrezioni in attesa dell’approvazione del decreto da parte del CDM
Come noto, è allo studio del Consiglio dei Ministri un nuovo decreto sulla semplificazione fiscale: la bozza di decreto, esaminata ieri dal…
22 febbraio 2012
Istituito il codice tributo per compensare il credito dalla cessione di beni culturali
Con la risoluzione n. 17 del 20 febbraio 2012 è stato istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24, del credito…
21 febbraio 2012
Cooperative: sui prestiti sociali si applica l’imposta al 20%
L’Agenzia delle Entrate, in occasione della consulenza giuridica n. 954-87/2012 – prot. 2012/16716, ha precisato che a partire dal 01.01.2012 sugli…
21 febbraio 2012
Irregolarità dell’appaltatore nel DURC: i chiarimenti del Ministero del Lavoro
La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la circolare n. 3 del 16 febbraio 2012…
21 febbraio 2012
Incentivi all'occupazione previsti in via sperimentale: i chiarimenti dell’INPS
Come già commentato su queste colonne, con la circolare n. 22 del 31 gennaio 2011 e con il successivo messaggio n. 3169 del 8 febbraio 2011 dell’Inps…





