7 dicembre 2020

La deducibilità degli omaggi dei professionisti

Daily news n. 214 del 07.12.2020 a cura di Michele Bana

L’art. 54, co. 5, del DPR 917/1986 dispone che i costi sostenuti, dagli esercenti arti e professioni, per l’acquisto (o l’importazione) di beni destinati ad essere ceduti a titolo gratuito rientrano nel novero delle spese di rappresentanza deducibili nei limiti dell’1% dei compensi percepiti dal professionista nel periodo di imposta. Tuttavia, oltre al predetto limite di deducibilità, occorre considerare quanto a suo tempo precisato dall’ Agenzia delle Entrate (C.M. 34/E/2009), ovvero che le disposizioni relative alla quantificazione delle spese di rappresentanza, previste in sede di determinazione del reddito d’impresa (art. 108 del TUIR e D.M. 19.11.2008), rilevano anche ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo: fanno eccezione, però, le disposizioni relative alle spese dei beni distribuiti gratuitamente di valore unitario non superiore ad euro 50. Diversamente, il costo degli omaggi destinati a dipendenti e collaboratori del professionista è soggetto alla regola di cui all’art. 54, co. 1, del TUIR, secondo cui il costo degli omaggi ai dipendenti è deducibile in misura integrale.
Categorie:Iva  –  Professionisti
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