15 maggio 2012
Modello Unico PF 2012: i mutui passivi e il calcolo delle detrazioni
Daily news N. 141 del 15.05.2012 a cura di Alessandro Borghese e Micaela Chiruzzi
Tra le detrazioni d’imposta per oneri riconosciute dall’articolo 15 del TUIR assume rilevanza quella relativa agli interessi passivi ed oneri accessori relativi a contratti di mutuo prima casa stipulato per l’acquisto di unità immobiliari. Nel presente intervento si analizzano i requisiti per la detrazione d'imposta e ci si sofferma sulla corretta indicazione delle relative spese all’interno del quadro RP del modello Unico persone fisiche 2011. Infatti, vedremo in maniera dettagliata, come deve essere effettuato il calcolo della detrazione Irpef sul mutuo per l'abitazione principale, detrazione che consente al mutuatario di recuperare dall'imposta lorda pagata, contestualmente alle dichiarazione dei redditi, la percentuale del 19% rispetto agli interessi passivi, agli oneri accessori e alle quote di rivalutazione. Il calcolo della detrazione può essere eseguito sulla quota totale del mutuo, soltanto se questa non è superiore al prezzo di acquisto dell'abitazione, maggiorato delle spese notarili e degli altri oneri accessori, altrimenti potrà essere portata in detrazione soltanto la parte degli interessi riguardanti la quota di cui sopra. Il limite massimo degli interessi che possono essere detratti è comunque di 4 mila euro, anche nel caso in cui i contratti del contribuente siano più di uno o quando questo sia in contitolarità con altri contribuenti. In caso di mutuo finalizzato alla costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale, l’importo massimo scende a 2.582,28 euro complessivi per ciascun anno d’imposta. Nelle circolari numero 15 e 26 del 2005 e nella risoluzione numero 128 del 2005 dell'Agenzia delle entrate, sono indicati i chiarimenti relativi alla determinazione dell'importo detraibile ed alla rilevanza degli oneri accessori.
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