2 agosto 2023
Onere della prova a carico dell’Ente impositore: novità della L.130/2022 – primi orientamenti giurisprudenziali
Daily news n. 144 del 02.08.2023 a cura di Gualtiero Santerini
La legge n. 130/2022, di riforma del processo tributario, ha inserito nell’art. 7 del D.lgs. 546/1992 il comma 5-bis che disciplina, nello specifico, la prova in giudizio. La novità legislativa prevede che l’Ufficio provi in giudizio le violazioni contestate e che il giudice annulli l’atto qualora non siano dimostrate, in modo circostanziato e puntuale, le ragioni su cui si fonda la pretesa fiscale. La rilevanza della nuova norma non è di poco conto perché introduce, anche nel processo tributario, una norma positiva in tema di onere della prova che investe più da vicino l’Ufficio che, come noto, attraverso la notifica dell’atto oggetto d’impugnazione, assume la veste di attore in senso sostanziale della controversia. La norma in questione ha anche il pregio di individuare i criteri a cui deve attenersi il giudice tributario nel valutare gli elementi di prova emersi nel processo stesso. Il nuovo comma 5-bis conferma ancora di più la natura impugnatoria del processo tributario e rafforza l’obbligo di motivazione degli atti a carico dell’Amministrazione finanziaria. Il presente elaborato avrà il compito di illustrare le novità del nuovo “onere” a carico dell’Ufficio, il rapporto tra motivazione dell'accertamento e prova dei fatti, nonché le prime pronunce in merito.
Categorie:Accertamento
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