18 febbraio 2022
Trattamento IVA dei bonus quantitativi e qualitativi
Daily news n. 28 del 18.02.2022 a cura di Melania Marchese
Nella pratica commerciale è frequente la previsione di bonus volti ad incrementare le vendite dei prodotti mediante attività promozionali e servizi espositivi ovvero il riconoscimento di riduzioni di prezzo. Si tratta, peraltro, somme di denaro ontologicamente diverse che, in quanto tali, devono essere gestite distintamente ai fini dell’IVA, a seconda che siano erogate dal produttore a fronte del conseguimento di determinati obiettivi quantitativi/qualitativi da parte dei rivenditori. Le medesime, infatti, potrebbero dar luogo a variazioni dell’imponibile o dell’imposta ex art. 26 del DPR 633/72, ovvero a cessioni di denaro “fuori campo” ex art. 2 co. 3 lett. a) del DPR 633/72, ovvero, ancora, a prestazioni di servizi soggette all’imposta ex art. 3 del DPR 633/72, distinguendosi, in particolare, fra bonus quantitativi, qualitativi e misti. Tenuto conto che la natura dei predetti bonus deve essere desunta dall’analisi specifica delle clausole contrattuali e dalla volontà in esse espressa dalle parti, la presente trattazione mira a rassegnare i principali interventi di prassi e giurisprudenza per orientare al comportamento corretto in materia IVA.
Categorie:Iva
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