11 novembre 2026

DAL CONTROLLO AL PROCESSO: COSTRUIRE E COME DIFENDERE AL MEGLIO LA POSIZIONE DEL CONTRIBUENTE -
Verifiche fiscali, contraddittorio, strumenti deflattivi, ricorso, memorie e appello.

CFP: 12

Relatore: Dott. Marco Mosconi e Dott. Guido Berardo

Diretta: 14.30 - 17.30

Non accreditato per Consulenti del Lavoro

Videoconferenza - DAL CONTROLLO AL PROCESSO: COSTRUIRE E COME DIFENDERE AL MEGLIO LA POSIZIONE DEL CONTRIBUENTE - corso completo
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Videoconferenza: gruppo al lavoro 7
PERCORSO IN 4 INCONTRI

1° incontro 11.11.2026 ore 14.30 – 17.30 - Dal controllo all’atto impositivo: controlli e verifiche, contraddittorio e scelte difensive
2° incontro 18.11.2026 ore 14.30 – 17.30 - Costruire la difesa e scrivere il ricorso tributario
3° incontro 24.11.2026 ore 14.30 – 17.30 - Gestire il giudizio tributario: sospensione, prova, documenti, memorie e udienza
4° incontro 01.12.2026 ore 14.30 – 17.30 - L’appello e le fasi successive


La difesa del contribuente non nasce il giorno in cui si scrive il ricorso. Le scelte compiute durante una verifica, nella risposta alle richieste dell’Amministrazione finanziaria, nella gestione del contraddittorio e dello schema d’atto e del contraddittorio o nella valutazione di un possibile istituto deflattivo possono condizionare in modo decisivo la fase successiva e, in molti casi, l’esito stesso della controversia.
Il percorso segue la vicenda tributaria nella sua evoluzione naturale: dal controllo all’atto impositivo, dalla scelta tra definizione agevolata e impugnazione alla costruzione del ricorso introduttivo, sino alla gestione del giudizio di primo grado, della tutela cautelare, delle memorie, dell’udienza e dell’appello. L’obiettivo non è offrire una semplice rassegna degli istituti, ma mostrare come le diverse fasi si collegano tra loro e come ogni scelta difensiva debba essere valutata alla luce delle conseguenze che può produrre nelle fasi successive.
Il tratto distintivo sarà quindi la tecnica difensiva: come leggere criticamente un atto, individuare i fatti davvero rilevanti, selezionare le questioni decisive, ordinare i motivi, formulare le domande e le conclusioni, utilizzare in modo efficace documenti e memorie e trasformare la conoscenza delle regole procedimentali e processuali in una strategia coerente. L’esame di casi pratici accompagnerà l’intero percorso, con particolare attenzione agli errori più frequenti e alle scelte che il professionista è chiamato concretamente a compiere.

Un percorso modulare: quattro dirette, fruibili anche singolarmente.

Il programma attraversa sia la fase amministrativa sia il processo tributario vero e proprio. Le quattro dirette sono progettate come parti di un unico percorso, ma ciascun incontro conserva una propria autonomia didattica e può essere seguito anche separatamente. Chi partecipa all’intero ciclo potrà cogliere il filo logico che unisce controllo, accertamento e processo; chi sceglie una singola diretta potrà invece concentrarsi su una specifica fase, con un programma completo e autosufficiente. La struttura in quattro incontri consente inoltre di dedicare spazio alla parte più utile per il professionista: il ragionamento difensivo, le scelte operative e la redazione degli atti.

Obiettivi
• Comprendere come le scelte nella fase di controllo e verifica influenzano il successivo giudizio.
• Valutare in modo comparato autotutela, ravvedimento operoso, accertamento con adesione, acquiescenza e
contenzioso.
• Costruire un ricorso chiaro, selettivo e coerente con l’oggetto della domanda.
• Gestire tutela cautelare, documenti, memorie e discussione in udienza.
• Impostare correttamente l’appello distinguendolo dalla semplice riproposizione del ricorso di primo grado.

L'evento consente di maturare n. 12 CFP (3 per ogni incontro) in relazione al tempo di connessione alla piattaforma, rilevato automaticamente all’ingresso e all’uscita dall'aula.
Le videoconferenze si possono seguire in diretta il giorno fissato, inoltre, sono visionabili in differita dal giorno successivo della diretta per 6 mesi con conseguimento dei crediti formativi.

1° incontro 11.11.2026 ore 14.30 – 17.30 – Dal controllo all’atto impositivo: controlli e verifiche, contraddittorio e scelte difensive

La prima diretta è dedicata alla fase in cui la controversia, spesso, prende forma prima ancora che esista un atto da impugnare. Dalle richieste documentali agli accessi e alle verifiche, fino al contraddittorio, allo schema d’atto, al contraddittorio e agli strumenti di definizione agevolata, l’incontro esamina le principali scelte a disposizione del contribuente e del professionista. Il taglio sarà operativo: capire quando produrre documenti, come gestire le contestazioni, quali spazi utilizzare nella fase precontenziosa e come valutare, con consapevolezza, se definire la pretesa o prepararsi al giudizio tributario.

• Richieste di dati e documenti, accertamenti a tavolino, accessi, ispezioni e verifiche
• Diritti e obblighi del contribuente; gestione della documentazione e delle dichiarazioni rese in verifica
• Processo verbale di constatazione, e valutazione delle contestazioni e della eventuale definizione agevolata
• Contraddittorio e Schema d’atto, osservazioni e controdeduzioni e contraddittorio
• Avviso di accertamento: motivazione, termini di impugnazione e principali vizi
• Autotutela obbligatoria e facoltativa
• Ravvedimento operoso, accertamento con adesione, acquiescenza e definizione delle sole sanzioni
• La scelta strategica: definire o impugnare?

2° incontro 18.11.2026 ore 14.30 – 17.30 – Costruire la difesa e scrivere il ricorso tributario

Il secondo incontro entra nel cuore della difesa processuale. Un buon ricorso non è un contenitore nel quale riversare tutte le possibili contestazioni, ma il risultato di una selezione ragionata dei fatti, delle questioni e dei motivi realmente utili. La diretta sarà dedicata alla costruzione dell’atto: dalla lettura critica dell’avviso di accertamento alla scelta dell’ordine dei motivi, dalla distinzione tra vizi formali e questioni di merito alla formulazione della domanda e delle conclusioni, con esempi concreti di tecniche di redazione ed errori da evitare.

• Giurisdizione, competenza, parti e assistenza tecnica
• Atti impugnabili e termini
• Procura alle liti
• Come leggere l’atto impositivo e ricostruire i fatti rilevanti
• Scelta, selezione e ordine dei motivi
• Eccezioni preliminari e pregiudiziali
• Vizi formali e contestazioni di merito
• Oggetto della domanda, petitum e conclusioni
• Notifica, costituzione in giudizio e deposito telematico
• Casi pratici: tecniche di redazione a confronto ed errori da evitare

3° incontro 24.11.2026 ore 14.30 – 17.30 – Gestire il giudizio tributario: sospensione, prova, documenti, memorie e udienza

Il ricorso introduttivo è soltanto l’inizio del processo tributario. La terza diretta affronta ciò che accade dopo la costituzione in giudizio e come gestire in modo efficace la fase processuale: tutela cautelare, produzione documentale, onere della prova, controdeduzioni dell’Amministrazione finanziaria, memorie illustrative e discussione in pubblica udienza. Particolare attenzione sarà dedicata alla coerenza tra ricorso, documenti e successive difese, nonché alla capacità di adattare la strategia processuale alle argomentazioni della controparte e alle esigenze che emergono nel corso del giudizio.

• La riscossione in pendenza di giudizio e la tutela cautelare: fumus boni iuris e periculum in mora
• Come costruire un’istanza di sospensione efficace
• Controdeduzioni dell’Amministrazione finanziaria e strategie di replica
• Onere della prova e materiale probatorio
• Produzione documentale e termini
• Memorie illustrative: funzione, struttura e rapporto con il ricorso introduttivo
• La conciliazione giudiziale
• Camera di consiglio e pubblica udienza
• Preparazione della discussione in pubblica udienza
• Decreti, ordinanze e sentenze: lettura critica della decisione ed eventuali impugnazioni

4° incontro 01.12.2026 ore 14.30 – 17.30 – L’appello e le fasi successive

Il quarto incontro è dedicato al passaggio dal primo al secondo grado di giudizio. L’appello richiede un’impostazione diversa rispetto al ricorso introduttivo: occorre partire dalla sentenza, individuare i capi realmente sfavorevoli, formulare una critica puntuale della decisione e distinguere ciò che deve essere impugnato da ciò che deve essere semplicemente riproposto. Attraverso casi pratici, la diretta esaminerà la costruzione dell’atto di appello e i principali snodi del giudizio di secondo grado, completando il percorso con il giudizio di ottemperanza, la revocazione e cenni al ricorso per Cassazione.

• Funzione e struttura del giudizio di secondo grado
• Individuare i capi della sentenza da impugnare
• Motivi di appello e critica della decisione di primo grado
• Effetto devolutivo, domande, eccezioni e riproposizione delle questioni
• Appello incidentale e profili probatori
• Sospensione cautelare in grado di appello
• Conciliazione giudiziale nel corso del giudizio
• Giudizio di ottemperanza
• Sospensione, interruzione ed estinzione del processo
• Revocazione e cenni al ricorso per Cassazione
• Caso pratico: dal dispositivo della sentenza alla costruzione dell’atto di appello
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