25 luglio 2022

Il regime forfettario: il punto

Focus n. 29 del 25.07.2022 a cura di Ruggero Viviani - pag. 23

Il regime forfettario: il punto - Focus n. 29 del 25.07.2022 a cura di Ruggero Viviani - pag. 23€ 10,00

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Il Ministero delle finanze ha quantificato la popolazione dei forfettari in 4 milioni e 825 mila soggetti, con riferimento ai dati del 2020. Nel 2021 il 45,9 per cento delle nuove partite iva ha adottato il regime forfettario. I numeri del ministero evidenziano la rilevanza del regime di che trattasi, laddove i contribuenti minimi, che realizzano volumi di ricavi (imprese) o compensi (liberi professionisti) al di sotto della soglia dei 65 mila euro, prediligono il meccanismo della flat tax e delle semplificazioni contabili rispetto ai più analitici regimi semplificati e ordinari. L’accesso iniziale al regime forfettario è naturale. Il legislatore richiede solamente che il contribuente ne dia notizia nel corpo della dichiarazione d’inizio attività. Il 2022 si caratterizza, come ben noto, per alcune rilevanti novità per i forfettari: i. l’introduzione della fattura elettronica obbligatoria, per i soggetti che hanno conseguito nel 2021 ricavi o compensi superiori alla soglia di 25 mila euro; ii. l’obbligo di utilizzare il POS (che, in verità, non è un obbligo specificamente riferito ai forfettari ma a tutte le partite iva). I contribuenti devono valutare il regime fiscale più conveniente, considerando la presenza di soli redditi d’impresa o di lavoro autonomo, ovvero la presenza di altri redditi (come, ad esempio, i redditi di lavoro dipendente) che comunque concedono al contribuente di accedere alle deduzioni e detrazioni d’imposta. In tal senso, operano anche le variazioni delle aliquote irpef, operanti dal 1° gennaio 2022, che prevedono una contrazione della tassazione con riguardo agli scaglioni compresi fino a 50 mila euro e un incremento della tassazione medesima con riguardo agli scaglioni che superano la suddetta soglia. Un’altra novità rilevante per le persone fisiche che presentano i requisiti per accedere al regime forfettario, è costituita dall’espunzione dell’Irap per detti soggetti, a decorrere dal 2022, per effetto dell’art. 1, co. 8, della Legge n. 234/2021 che esclude dall’imposta tali soggetti tout court, considerando esclusivamente il presupposto soggettivo, a prescindere dalla sussistenza dell’autonoma organizzazione (presupposto oggettivo). Ne consegue che imprenditori e liberi professionisti che hanno scelto l’esercizio individuale dell’attività economica, non devono più preoccuparsi per il tributo regionale, essendone esclusi, a monte, per effetto di legge, alla stessa stregua dei soggetti che applicano il regime forfettario. Resta la differente applicazione delle addizionali regionali e comunali nel caso dell’abbandono del regime forfettario.
Altre novità riguardano gli adempimenti relativi al pagamento del bollo per i soggetti che utilizzano, volontariamente o meno, la fatturazione elettronica.
Categorie:Regimi contabili
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