13 marzo 2012

DL semplificazioni fiscali: le novità in materia di IVIE

Memory n. 107 del 13.03.2012 a cura di Riccardo Malvestiti

Secondo quanto previsto dal DL n. 201/2011 viene introdotta con l’articolo 19 la tassazione dei beni immobili all’estero. Il decreto salva Italia, infatti, prevede che i contribuenti che detengono all’estero beni immobili saranno assoggettati a un prelievo simile a quello previsto in relazione agli immobili situati sul territorio nazionale. Per effetto dell’articolo 19, a partire dal 2011 è istituita un'imposta sul valore degli immobili situati all'estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. L'imposta è dovuta, come per l’IMU, proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso. L'imposta viene stabilita nella misura dello 0,76 per cento del valore degli immobili, considerando tale il costo risultante dall'atto di acquisto o dai contratti e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l'immobile. Secondo quanto previsto dal nuovo DL sulle semplificazioni fiscali (DL n. 16/2012 pubblicato in GU n. 52 del 02.03.2012), per evitare l’apertura di procedure d’infrazione rispetto a tale nuovo tributo, sono state introdotte alcune disposizioni che prevedono alcune ipotesi in cui può essere applicata l’aliquota ridotta prevista per l’abitazione principale e le relative detrazioni e una franchigia al di sotto della quale il contribuente non deve versare nulla a titolo di imposta.
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